Invecchiare pro-attivamente: intervista a Vittorio Antonelli


DSCN2900Oggi desidero farvi conoscere Vittorio Antonelli, un simpatico amico conosciuto in palestra nei confronti del quale nutro una profonda stima. Lo considero un po’ un modello da imitare, un esempio emblematico di come l’età cronologica, spesso, non corrisponda allo stato di benessere psicofisico percepito.

Infatti Vittorio, insieme ad altri frequentatori maturi della palestra, rappresenta un ottimo esempio di invecchiamento attivo e di benessere psicofisico raggiungibile a qualsiasi età.

Buongiorno Vittorio. Innanzitutto voglio ringraziarti per la disponibilità e il tempo che mi concedi per questa breve intervista.

E’ un piacere per me.

Vorrei che, per prima cosa, mi parlassi un po’ di te per conoscerti meglio. Inizio con una domanda diretta. Quanti anni hai?

Per l’esattezza ho 76 anni e 7 mesi. Il 13 gennaio ne compio 77, sono nato nel 1938.

Che lavoro o lavori hai fatto nel corso della vita?

Ho fatto vari lavori; lavori leggeri, meno leggeri. Da giovane ho iniziato facendo il “ragazzino di bottega” perché a scuola, in quegli anni, quando avevi finito la quinta elementare ti mandavano subito a lavorare. Poi andavo nelle fabbriche, altri lavori saltuari… finché nel 1961, avevo 22 anni, sono entrato all’Aeroporto di Fiumicino. Lì il lavoro era un po’ pesante: i turni di notte, di giorno, di pomeriggio; un lavoro non troppo felice insomma (sorride). Dopo 10 anni sono entrato a lavorare all’Ambasciata inglese e lì ci sono stato 27 anni. Lì ho fatto un lavoro molto più tranquillo e leggero. Praticamente stavo col Foreign Office di Londra, dovevo fare solo delle consegne della posta diplomatica e ritirarla a Fiumicino, alla Posta, alla Santa Sede ecc.

Sei sposato? Hai figli e nipoti?

Si, sono sposato da 46 anni. Ho 3 figli, due maschi e una femmina. Sono grandi, sposati, tranne uno, quello di 44 anni che non se ne vuole andare via da casa (ride). Ho 3 nipoti femmine: una ha 19 anni, una 13 e una 7. Avrei voluto un maschietto, però non c’è stato e va bene comunque.

Noi ci siamo conosciuti tempo fa nella palestra che entrambi frequentiamo. Da quanto tempo la frequenti?

Questa palestra la frequento da Aprile 2014, 4 mesi quindi. Poi ho fatto 5/6 mesi alla Palestra XXXX. Lì veniva anche mia moglie che poteva fare solo piscina. Solo che lei si era stancata, non le andava più di andarci (ndr la signora ha una protesi alla gamba). Allora io le ho detto vediamo di trovare una palestra più vicina. Quindi mi è venuto in mente di venire a vedere qui…

Da giovane svolgevi attività fisica? Se si, cosa?

Ho giocato un po’ a pallone per un periodo di tempo, quando lavoravo all’Aeroporto di Fiumicino si facevano dei tornei aziendali, ma non a livello professionale… però erano tornei tosti eh! E lì ho giocato un paio di anni a pallone, avevo oltre 30 anni. A me piaceva tanto lo sport, però non ho avuto nessuno che mi dava lo stimolo. Mi piaceva pure la bicicletta, però mio padre era un tipo particolare. Tu gli esponevi questo desiderio, ma lui non ti acconsentiva niente. Volevo andare a fare la boxe… All’epoca ero minorenne e volevano una firma del genitore, ma mio padre non ci pensava proprio a mettere la firma! Insomma, qualsiasi sport che avessi voluto fare, non avrei avuto un appoggio sia morale che materiale. Quindi per me è stata tutta una rinuncia forzata. I miei fratelli me lo dicevano sempre: “tu qualsiasi sport avessi fatto, saresti riuscito” perché, non voglio esagerare, ma fisicamente io sto proprio bene, poi io sono caparbio, non è che come faccio uno sforzo, sento la fatica e mi arrendo. No, io persevero. Non è andata come avrei voluto, però mi piace comunque, nonostante l’età, fare attività sportiva.

Che ruolo ha l’attività fisica in generale nella tua vita?

Beh con mia moglie, prima che le mettessero la protesi, camminavamo tanto per Roma. Partivamo a piedi da Villa Borghese e facevamo tutto il giro del centro, fino a Fontana di Trevi … e poi ballavamo pure. Eravamo iscritti a una scuola di ballo e abbiamo vinto pure una coppa! Siamo arrivati sesti su un totale di 30 coppie che partecipavano alla gara. Insomma, abbiamo sempre camminato, ballato… Tuttora, quasi tutti i giorni, il pomeriggio ci facciamo delle lunghe passeggiate al Parco XXXX.

Molte persone hanno la tendenza a pensare che in età avanzata non sia più possibile fare attività fisica, anche body building, che è quello che fai tu in palestra. Cosa ne pensi?

Mah, io potrei anche pensarla così, se non ti va di farlo, allora tu come pretesto metti avanti l’età, “ma si, ormai ho una certa età! Dove vado? Ma che faccio?”. Io l’ho fatto questo ragionamento e ho sbagliato. Ad esempio, i miei figli, quando sono andato in pensione, mi dissero “papà, perchè non vai all’Università della terza età?”. Io dissi “macché, ma ormai a che mi serve?”. Invece lì ho fatto uno sbaglio madornale! Poi a me piace leggere, tanto… lì avrei dovuto cogliere l’occasione e andare. Anche perché da quando sono andato in pensione sono passati 17 anni! Avrei potuto farmi una cultura… per me stesso sarebbe stato una cosa buona! Ed è stato uno sbaglio rinunciare… Qui invece non l’ho voluto fare lo sbaglio. Mi sono detto “io ci vado (ndr in palestra)”, non è che devo diventare un Mister o chissà cosa, però mi piace perché voglio stare bene fisicamente. Questo è il mio pensiero. E’ proprio uno sbaglio pensare che ormai a quest’età è finita! Finché hai lo spirito e la volontà è bene farlo!

Cosa ne pensano la tua famiglia e i tuoi amici?

I miei figli mi spronano, mi dicono che faccio bene, mia moglie pure. Ma tutti, cognati, parenti… pure col dottore poi ho parlato, il mio dottore da 30 anni, mi ha detto “fai bene Vittorio, non esagerare però”. Io però qualche volta esagero eh (sorride).

Cosa è cambiato nella tua vita da quando frequenti la palestra? Intendo sia a livello sociale ed interpersonale, sia a livello psicologico.

A livello psicologico è cambiato parecchio! Io mi sento molto meglio con me stesso. Non vorrei sembrare un vanitoso, ma invece mi sento proprio… sono soddisfatto di me stesso! Poi a livello sociale, ecco, si socializza qui, le persone, i ragazzi mi salutano. Insomma vedo che trovo una corrispondenza con i ragazzi specialmente, no? Sai magari il ragazzo ti guarda e pensa “questo sai è anziano, sarà…” e invece no! Li vedo molto espansivi, devo dire. Anche con quelli adulti eh! Ho trovato della gente molto socievole, mi danno proprio motivo di socializzare!

DSCN2903Nel mese di maggio 2014, hai partecipato attivamente ad una gara di distensione su panca piana che la palestra ha organizzato tra i suoi soci. Come ti sei sentito ad affrontare questa esperienza?

(ride) un po’… come la vuoi mettere? Mi sono visto piccolino davanti a gente a livelli elevati (ride). Fra me e me mi dicevo “ma dove vado?”. Mi sembrava di essere un po’ ridicolo! Alla fine Carlo (ndr istruttore e proprietario della Palestra) mi ha convinto dicendo “dai che ti diverti!”. Poi però lo avete visto pure voi che alla prima alzata ho sbagliato (ride)! Sai, la timidezza… però poi tutto sommato alla fine mi è piaciuto! I ragazzi poi mi hanno dato sostegno, conforto, specialmente il vincitore che sul podio ha detto “questa coppa è anche di Vittorio!”. Mamma mia, ancora adesso quando mi incontra mi dice sempre “sei un esempio!” (ride). Ti inorgogliscono certe cose…

E’ un’esperienza che ripeteresti in futuro?

Se ci arrivo si (ride)! No, se ci arrivo nel senso fisico, che sto bene e si ripresenta l’occasione…nel mio piccolo, collaborerò! Senza pretese, perché è chiaro che quelli sono i miei limiti fisici adesso!

Che cosa ti ha lasciato questa esperienza?

Potrebbe sembrare vanità, ma sono contento perché mi ha fatto capire che alla mia età sono ancora riuscito a fare quelle cose, che io non ci speravo più. Per me è stata un po’ come una vittoria! A livello psicologico, una vittoria con me stesso. Tante volte, anche i miei figli mi dicono “papà, però stai attento, mica ti serve!”. A me non serve a niente, però è una cosa mia, devo vedere qual è il mio limite alla mia età… limite fisico e psicologico.

Cosa senti di poter dire alle persone della tua età riguardo allo svolgere attività fisica in età avanzata?

Direi di venire in palestra e di frequentarla, perché all’età nostra, se stai bene fisicamente, ti puoi permettere di fare certe cose. Se uno sta bene fisicamente, pure se ha 80 anni, se ti muovi tranquillamente, puoi benissimo frequentare una palestra, o comunque fare attività fisica in generale, senza strafare, nei limiti che contempla l’età. Glielo consiglierei con tutta l’anima!

C’è qualcos’altro che vorresti aggiungere?

Ripeto, mi sento di dire alle persone della mia età di fare sport, ginnastica, qualsiasi essa sia. Fa sempre bene! E mi fa molto piacere che tu mi dia l’occasione di diffondere questo messaggio!

Mi auguro vivamente che tu possa continuare a fare quello che stai facendo sempre con questo spirito e con questa determinazione. Oggi, la tua testimonianza diretta ci ha dimostrato ancora una volta che è possibile scegliere in maniera attiva in quale modo invecchiare, e che è sempre possibile ricominciare, perché ogni età ha la sua importanza ed un ruolo incisivo nella vita di ciascuno. Ci hai dimostrato, attraverso il tuo esempio, che l’attività fisica, sia a livello amatoriale che agonistico, è possibile ad ogni età, con tutti i dovuti accorgimenti, e che i suoi effetti benefici sono accessibili a tutti: piccoli, grandi e “molto grandi”.

Dr.ssa Monica Torone

Si ringrazia la Palestra Sport Village per la gentile collaborazione

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...